Cava de’ Tirreni, 28 agosto 2025 – Una serata di riflessione e dibattito sul futuro della comunicazione ha animato il Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni, storico circolo attivo dal 1937, che ha ospitato la presentazione del nuovo libro del prof. Michele Zizza, docente all’Università della Tuscia.
Il volume, dal titolo Digitalizzazione, Disinformazione, Destabilizzazione (Editoriale Scientifica, collana Frontiere delle scienze sociali, aprile 2025), affronta con rigore scientifico i grandi interrogativi posti dall’era digitale: dall’impatto delle tecnologie sulla qualità dell’informazione alle insidie della manipolazione e delle fake news, fino al ruolo sempre più pervasivo dell’intelligenza artificiale.
Una serata di confronto
L’incontro, organizzato dall’associazione culturale “Nessuno e centomila” nell’ambito della rassegna Un libro (quasi) al giorno promossa dal Comune, è stato moderato da Carla Schiavo, che ha guidato il dialogo tra gli ospiti e il pubblico.
Il prof. Zizza ha sottolineato un punto cruciale:
“Così come il giornalista è sopravvissuto al passaggio dalla macchina da scrivere al pc, oggi dobbiamo governare l’intelligenza artificiale per non rischiare di atrofizzare il pensiero”.
Sono intervenuti, tra gli altri, il prof. Armando Lamberti, Consigliere Delegato alla Cultura, i rappresentanti dell’Associazione Giornalisti Cava – Costa d’Amalfi e Alfonso Galdi, promotore dell’iniziativa.
Il libro: un manuale per orientarsi nell’era digitale
Pubblicato da Editoriale Scientifica e già disponibile in libreria e online, il volume (138 pp., prezzo di copertina €12,00) è il settimo della collana “Frontiere delle scienze sociali”. Non si limita a fotografare i rischi della disinformazione, resa più aggressiva dall’uso dell’IA, ma propone anche soluzioni operative: sinergie tra giornalisti, piattaforme digitali, scuole e istituzioni per costruire un ecosistema informativo capace di tutelare libertà e progresso sociale.
Come riportato da Sky TG24, il testo si rivolge non solo agli studenti universitari, ma anche agli appassionati del digitale e ai professionisti dell’informazione. Nei prossimi mesi l’autore sarà protagonista di altre rassegne letterarie, tra cui il Salento Book Festival, a conferma dell’attenzione che il tema sta suscitando a livello nazionale.
Un impegno culturale che guarda al futuro
L’appuntamento ha confermato l’impegno dell’associazione “Nessuno e centomila” nel promuovere momenti di confronto su questioni centrali per la società contemporanea. Cava de’ Tirreni, con la rassegna Un libro (quasi) al giorno, si conferma città attenta ai grandi temi culturali e civili, capace di stimolare il dibattito pubblico su questioni che riguardano da vicino il nostro presente e il nostro futuro.
