A ottocento anni dalla morte di San Francesco, la Basilica di Assisi entra in una nuova fase di tutela e valorizzazione grazie al progetto “Preserving Assisi”. L’iniziativa, promossa dal Sacro Convento insieme a Haltadefinizione, punta a creare una copia digitale completa del complesso monumentale attraverso fotografie in altissima risoluzione, rilievi 3D e visite virtuali a 360 gradi.
Il lavoro, iniziato nel 2025 e previsto fino a ottobre 2026, consentirà di documentare nel dettaglio gli ambienti interni ed esterni della Basilica, comprese le opere di grandi artisti medievali come Giotto, Simone Martini e Pietro Lorenzetti. Le prime scansioni hanno già prodotto un tour virtuale della chiesa superiore, consultabile online.
Il progetto nasce anche dall’esperienza del terremoto del 1997, quando la documentazione fotografica della Basilica risultò fondamentale per i restauri. Oggi le nuove tecnologie permettono di fare un passo ulteriore: creare un archivio digitale preciso e permanente utile per conservazione, studio e monitoraggio delle opere nel tempo.
Al termine dei lavori sarà disponibile una piattaforma pubblica accessibile da tutto il mondo, pensata sia per studiosi sia per semplici visitatori, con immagini navigabili ad altissima definizione e ricostruzioni immersive della Basilica di Basilica di San Francesco d’Assisi.
