Per le strade di Teheran

Torniamo a parlarvi di Akbar Mehrinezhad, fotografo iraniano che ha iniziato a scattare circa 10 anni fa e il suo sguardo lo ha da subito rivolto al popolo iraniano, in special modo verso i bambini, quelli che lavorano. Infatti, utilizza la fotografia di strada, per affrontare temi sull’emarginazione, la cultura e i costumi delle persone. “In generale la fotografia è come una casa sicura e io sono in pace quando mi rifugio in essa” E si ritrova lui stesso bambino a giocare per le strade, come nello scatto alla periferia della città di Tabriz (prima foto). Quando ha visto la scena, di come e dove stavano giocando, racconta: “”Sono corso per catturarlo. Anche senza vedere i loro volti, è una narrazione” E di come si sia concentrato sulle loro ombre e su un paio di piedi penzolanti. “Mi rivedo come un bambino in loro. Anche io e i miei amici giocavamo così”- prosegue – “Questa foto è come un’istantanea della mia infanzia”.
Altri suoi soggetti sono i gatti, per le strade di Teheran, ma ve ne abbiamo già parlato. Premiato al Photography Awards Street 22 Lens Culture nella categoria single foto. (Debora Valentini)
 
 
Tutti i diritti riservati © Akbar Mehrinezhad,
 
 
 
              

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Carrello
Torna in alto