Mondiali 2026, i fotografi diventano protagonisti: polemiche a bordo campo e nuove tecnologie

Mondiali 2026, i fotografi diventano protagonisti: polemiche a bordo campo e nuove tecnologie

Non sono soltanto i calciatori a far parlare di sé ai Mondiali di calcio 2026. Una delle notizie più curiose e interessanti per il mondo della fotografia riguarda proprio i fotografi accreditati e le innovazioni introdotte dalla FIFA.

Dopo le prime partite del torneo, gli allenatori di Inghilterra e Germania, Thomas Tuchel e Julian Nagelsmann, hanno criticato la posizione dei fotografi a bordo campo, giudicata eccessivamente vicina alle panchine. Tuchel ha raccontato di non essere riuscito nemmeno a vedere i suoi giocatori durante l’inno nazionale perché coperto da una fila di fotografi, mentre Nagelsmann ha ironizzato sul fatto che gli obiettivi fossero talmente vicini da poter riprendere persino i suoi peli del naso.

Parallelamente, la FIFA sta sperimentando una delle innovazioni fotografiche più interessanti degli ultimi anni: le mini telecamere indossate dagli arbitri. Grazie a sistemi di stabilizzazione supportati dall’intelligenza artificiale, queste videocamere offrono immagini in prima persona che permettono agli spettatori di vivere l’azione direttamente dal punto di vista del direttore di gara.

Anche Getty Images, agenzia fotografica ufficiale della manifestazione, sta documentando il torneo con un imponente dispiegamento di fotografi e attrezzature, fornendo alcune delle immagini più iconiche della competizione.

Curiosità fotografica del giorno

Con 48 squadre e 104 partite distribuite tra Stati Uniti, Canada e Messico, i Mondiali 2026 rappresentano il più grande evento mai affrontato dai fotografi sportivi. Per molti professionisti, le immagini realizzate durante questa edizione potrebbero diventare quelle simbolo del calcio mondiale per il prossimo decennio.

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